Piante

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Eleocharis parvula: un papiro nano in acquario

Posted at 06/06/2011 | By : | Categories : Piante | 0 Comment


Eleocharis parvula è una delle piante da primo piano più in voga negli ultimi anni. La sua sorella maggiore, Eleocharis acicularis, infatti, risultava essere troppo alta e inadatta ad acquari di piccole dimensioni e così tra gli appassionati si è diffusa la mania della Eleocharis parvula o pusilla.

Dietro al suo nome e al suo aspetto da pianta delicata ed esile si nasconde una pianta assolutamente robusta che può risultare anche invadente in acquario in pochi mesi. Un volta attecchita in un substrato fertilizzato, leggero, poroso e di granulometria fine, la pianta impiega circa una settimana a muovere le prime radici nella sabbia e dopo appena due settimane avrà già prodotto numerosi stoloncini con nuove giovani foglie. La pianta sommersa non supera i 7-10 cm di altezza, e può essere regolarmente potata con delle forbici affilate per stimolare la produzione di stoloni e regolare l’altezza delle foglie. La pianta infatti risente poco del taglio e dopo pochissimi giorni reagisce producendo nuove giovani foglie più basse, se ben illuminate.

La crescita è spesso regolata infatti sia dalla granulometria del substrato che può impedirne la crescita ( se i granelli di ghiaia sono troppo grandi) sia dall’illuminazione scarsa che può rallentarne la crescita oppure farle produrre foglie più alte e rade. Periodicamente è necessario inserire alla base delle radici delle capsule di fertilizzante a cessione graduale che consentono alla pianta di superare eventuali stress da taglio e carenze nutrizionali. L’Eleocharis deve essere piantata suddividendo il vasetto in piccole porzioni affinchè le giovani piantine così separate vengano disposte in primo piano distanti qualche centimetro una dall’altra.

Eleocharis parvula viene coltivata emersa nelle nostre serre e spesso può risultare molto simile alla comune Eleocharis acicularis, le piantine infatti sono molto simili se emerse, l’unica differenza è nel numero di infiorescenze che producono fuori dall’acqua. In acquario invece le due piante, una volta attecchite, producono foglie di altezza diversa che ne consentono un rapido riconoscimento. Dunque le due piante che potrebbero sembrare identiche a prima vista, saranno ben diverse una volta cresciute dentro i vostri acquari. Non rimane adesso che richiedere presso i vostri rivenditori di fiducia Anubias questa nuova piantina, Eleocharis parvula è già disponibile!

Domenico Losciale

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